Quale sarà la sensibilità del pene e che tipo di orgasmo avrò dopo l’impianto di protesi peniena?

L’impianto protesico si limita a ripristinare la rigidità del pene adeguata alla penetrazione. La sensibilità del pene, l’intensità dell’orgasmo e l’eiaculazione sono identiche a quelle esistenti prima dell’intervento. Nei Pazienti sottoposti a prostatectomia radicale l’eiaculazione è assente a causa della legatura dei vasi deferenti durante l’intervento e non sarà ripristinata dall’impianto di protesi peniena.

Quando è possibile riprendere l’attività sessuale?

Sono eseguite visite di controllo dopo 1, 3 e 5 settimane; durante l’ultima visita il Paziente è addestrato definitivamente all’uso della protesi e da quel momento può riprendere l’attività sessuale. È normale che possano essere necessari ulteriori incontri, anche con la partecipazione della Partner, allo scopo di aumentare l’abilità del Paziente nell’uso della protesi.

Come si svolge l’intervento di impianto di protesi peniena idraulica tri-componente?

L’intervento è eseguito in anestesia spinale o generale (in base alle caratteristiche del Paziente e alla scelta dell’anestesista) e ha una durata compresa tra 40 e 60 minuti a seconda del tipo di accesso chirurgico utilizzato.
È applicato un catetere vescicale che sarà rimosso il giorno successivo. La dimissione avviene normalmente 24 ore dopo l’intervento. Le suture sono usualmente del tipo riassorbibile e non necessitano di rimozione.
È consigliabile osservare un periodo di riposo di circa 1 settimana, seguito da una graduale ripresa dell’attività fisica. Durante le prime settimane successive all’impianto è normale avvertire una sensazione di peso, talora anche un lieve dolore, in corrispondenza dello scroto e del pene.

Che tipo di protesi può essere impiantata?

Esistono due tipi di protesi: le protesi malleabili o semirigide e le protesi idrauliche.

  • Le protesi malleabili, conosciute anche come semirigide, mantengono il pene in uno stato di erezione permanente, con tendenza alla rotazione. Nonostante il pene possa essere flesso verso l’alto o verso il basso, le protesi semi-rigide sono difficilmente occultabili al di sotto degli indumenti e richiedono generalmente per il loro posizionamento una incisione chirurgica più ampia. Nel lungo periodo, proprio a causa del persistente stato di erezione, l’apice della protesi tende a comprimere il glande con la possibilità di perdita di sensibilità e, nei casi estremi, anche di perforazione con espulsione della protesi. Il costo di una protesi semi-rigida è molto contenuto. Sono indicate per soggetti con limitazioni della manualità o con moderate aspettative di riabilitazione sessuale.
  • Le protesi idrauliche non sono riconoscibili dall’esterno, in quanto lo stato di pene a riposo e in erezione sono del tutto simili a quello naturale. La rigidità ottenuta è adatta a qualsiasi tipo di rapporto sessuale. La protesi è composta da tre componenti, a) due cilindri posizionati all’interno del pene in sostituzione dei corpi cavernosi, b) la piccola pompa di gonfiaggio/sgonfiaggio collocata all’interno dello scroto tra i due testicoli, c) il serbatoio collocato all’interno dell’addome. L’incisione richiesta per il posizionamento delle diverse componenti è di solito unica, lunga circa 4 cm, in corrispondenza del pube o dell’angolo tra il pene e i testicoli.